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Quadro normativo

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La legge Maroni (decreto legislativo 252/2005) e la legge Finanziaria del 2007 hanno segnato il punto conclusivo di un percorso avviato oltre dieci anni fa, che ha portato alla costituzione, nel nostro Paese, del secondo e del terzo pilastro previdenziale, cioè della previdenza individuale (secondo pilastro) e della previdenza collettiva, realizzata dal lavoratore nell’ambito della propria azienda.

L'obiettivo della riforma è consentire ai lavoratori italiani di costituirsi un’adeguata pensione integrativa in vista della progressiva diminuzione dei cosiddetti tassi di sostituzione (rapporto tra ultima retribuzione e ammontare della pensione) a livelli tali che, senza il supporto di una integrazione, non potranno garantire il mantenimento di un adeguato tenore di vita.

Struttura della previdenza in Italia

I pilastro II pilastro III pilastro
Previdenza Obbligatoria (INPS, INPDAI, ecc.) Previdenza Complementare Collettiva (fondi negoziali fondi pensione aperti) Previdenza Complementare Individuale (fondi pensione aperti, polizze individuali)