Print

La fiscalità per gli iscritti

image 

La fase di accumulo

L'aderente a SecondaPensione decide al momento dell'adesione l'ammontare della contribuzione volontaria e può, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, sia variarne l'entità sia sospendere i versamenti.

Fonti di contribuzione possibili Regime fiscale nella fase di accumulo
Versamenti individuali volontari: liberi nell'ammontare e periodicità deducibili ai fini IRPEF entro il limite massimo di Euro 5.164,57 all'anno.
Contributo del datore di lavoro: in caso di accordo collettivo
Trattamento di Fine Rapporto: in sospensione di imposta senza limiti

Disciplina fiscale dei rendimenti

Sul risultato netto maturato in ciascun periodo di imposta, derivante dalla gestione finanziaria del fondo pensione, viene applicata una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi pari all'11%.

Agevolazioni fiscali per contributi non dedotti

Scopri le agevolazioni fiscali previste per i contributi versati.
Scarica il modulo e invialo entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno.

Un esempio di vantaggio fiscale in fase di accumulo:

A - Reddito da lavoro €30.000
B - Contributo al fondo €1.200
C - Aliquota marginale* 38%
D - Risparmio fiscale (BxC) €456,00
E - Esborso effettivo al netto
del risparmio fiscale (B-D)
€744,00

* aliquota Irpef applicata sui redditi 2010.

 

La fase di erogazione

L'aderente a SecondaPensione ha la facoltà di scegliere, al momento del pensionamento, la tipologia della prestazione.

SecondaPensione offre diverse possibilità:

6 diverse rendite vitalizie rivalutabili 50% del maturato sotto forma di capitale
e il resto sotto forma di rendita vitalizia
100% sotto forma di capitale,
se il 70% della posizione genera una rendita annua
non reversibile inferiore al 50% dell'assegno sociale.

Disciplina fiscale della rendita e del capitale

In fase di erogazione, il montante accumulato viene sottoposto a tassazioni differenti,a seconda del regime fiscale vigente alla data di contribuzione.
Illustriamo qui di seguito la tassazione in vigore dal 1 gennaio 2007.

La base imponibile è costituita da tutti i contributi al netto dei rendimenti (già tassati in fase di accumulo con imposta sostitutiva dell'11%) e dei contributi non dedotti in fase di accumulo.

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
Requisiti per la richiesta Modalità di erogazione Disciplina fiscale della rendita e del capitale
- maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza

e

-almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.

L’aderente che decide di proseguire volontariamente la contribuzione ha la facoltà di determinare autonomamente il momento di fruizione delle prestazioni pensionistiche.
- da un minimo del 50% a un massimo del 100% in forma di rendita, con un massimo del 50% in forma capitale.

- 100% in forma capitale, se il 70% della posizione genera una rendita annua non reversibile inferiore al 50% dell'assegno sociale.

- I Vecchi Iscritti, cioè gli aderenti assunti prima del 29 aprile 1993 e iscritti prima di quella data a una forma pensionistica complementare, possono richiedere la liquidazione dell’intera prestazione pensionistica complementare in forma capitale.
15%, fino al 15° anno di iscrizione, e successivamente una diminuzione dell’aliquota per ogni anno di iscrizione pari allo 0,3%, cioè:
16° anno: 14,7%
17° anno: 14,4%
18° anno: 14,1%
19° anno: 13,8%
20° anno: 13,5%
...
dal 36° anno, un’aliquota minima del 9%
RISCATTO DELLA POSIZIONE ACCUMULATA
Il riscatto della posizione maturata nel Fondo Pensione può essere richiesto al verificarsi di uno dei seguenti casi:
Motivo della richiesta % liquidabile Aliquota applicata
- inoccupazione da 12 a 48 mesi, o ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni o straordinaria;
- inoccupazione da più di 48 mesi;
50% del montante

100% del montante
15%, fino al 15° anno di iscrizione, e successivamente una diminuzione dell’aliquota per ogni anno di iscrizione pari allo 0,3%, cioè:
16° anno: 14,7%
17° anno: 14,4%
18° anno: 14,1%
19° anno: 13,8%
20° anno: 13,5%
...
dal 36° anno, un’aliquota minima del 9%
- invalidità permanente con riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo; 100% del montante
- morte prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica; 100% del montante
- cessazione dell'attività lavorativa in caso di adesione collettiva. 100% del montante 23%
ANTICIPAZIONI
Motivo della richiesta Anni di iscrizione alla previdenza complementare % anticipabile Regime fiscale in erogazione
Spese sanitarie per situazioni gravissime attinenti all'aderente, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari Nessun limite 75% della posizione 15%, fino al 15° anno di iscrizione, e successivamente una diminuzione dell’aliquota per ogni anno di iscrizione pari allo 0,3%, cioè:
16° anno: 14,7%
17° anno: 14,4%
18° anno: 14,1%
19° anno: 13,8%
20° anno: 13,5%
...
dal 36° anno, un’aliquota minima del 9%
Acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé o per i figli 8 anni 75% della posizione 23%
Ulteriori esigenze 8 anni 30% della posizione 23%
TRASFERIMENTI VERSO ALTRO FONDO
Requisiti per la richiesta Regime fiscale in erogazione
Decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a SecondaPensione.

oppure

In caso di accesso ad altra forma pensionistica complementare in relazione alla nuova attività lavorativa.

oppure

Per gli iscritti con modalità di adesione collettiva, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro con l’azienda avente sottoscritto l’accordo.
Esentasse