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I comparti

SecondaPensione è articolato in cinque comparti di investimento, differenziati per grado di rischio, dal più dinamico al più prudente, e in un comparto garantito.
Oltre a far confluire tutti i versamenti in un unico comparto, infatti, è possibile suddividerli fra più comparti (fino a un massimo di tre), per realizzare un investimento in linea con le proprie esigenze e con il proprio profilo di rischio.
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Nome del fondo
Orizzonte d'investimento
Grado di rischio
Secondapensione Sicurezza
Investe principalmente in titoli obbligazionari dell’area euro; può investire in azioni fino a un massimo del 20%.
1
Secondapensione Difensiva
Investe principalmente in titoli monetari e obbligazionari a breve termine dell’area euro.
1
Secondapensione Garantita
Punta a una rivalutazione del capitale in linea, nell’arco di alcuni anni, con il rendimento del Tfr. Il capitale è garantito al verificarsi di determinati eventi: pensionamento, decesso, invalidità permanente, inoccupazione per più di 48 mesi, grave malattia.
1
Secondapensione Progressiva
Investe prevalentemente in titoli obbligazionari dell’area euro; l’investimento in titoli azionari è compreso tra il 20 e il 40%.
2
Secondapensione Sviluppo
Investe in titoli azionari fra il 35 e il 65%, e la parte rimanente in titoli obbligazionari dell’area euro.
3
Secondapensione Espansione
Investe in titoli azionari oltre il 50%, e la parte rimanente principalmente in obbligazioni dell’area euro.
4

La gestione finanziaria

Il processo di investimento

SecondaPensione è gestito attraverso un solido e rigoroso processo di investimento che si basa su:

  • ricerca multidisciplinare che combina studi economici, finanziari e statistici;
  • approccio professionale che valorizza le competenze individuali in seno all’attività dei team di gestione;
  • controllo rigoroso del rischio, svolto da un’unità interna e indipendente, che assicura il pieno rispetto del regolamento e dei vincoli normativi.

Il comitato di gestione

Centro del processo di investimento è il Comitato di gestione che:

  • identifica gli obiettivi di rischio / rendimento della gestione e definisce il portafoglio più coerente rispetto a quegli obiettivi (asset allocation strategica);
  • definisce gli indici finanziari (benchmark) con cui sono valutati periodicamente i risultati conseguiti;
  • costruisce il portafoglio diversificando gli investimenti nei vari mercati al fine di ottimizzare il rapporto tra rischio e rendimento (asset allocation tattica);
  • effettua un controllo sistematico del rischio.

Legenda:

1. basso (questo grado di rischio indica che i rendimenti del Fondo possono presentare
variazioni limitate, di segno sia negativo, sia positivo)
2. medio (questo grado di rischio indica che i rendimenti del Fondo possono presentare
variazioni contenute, di segno sia negativo, sia positivo)
3 medio-alto (questo grado di rischio indica che i rendimenti del Fondo possono presentare
variazioni moderate, di segno sia negativo, sia positivo)
4. alto (questo grado di rischio indica che i rendimenti del Fondo possono presentare
variazioni rilevanti, di segno sia negativo, sia positivo)