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| Con il termine di previdenza complementare si indica una forma pensionistica aggiuntiva a quella obbligatoria. In pratica essa indica una forma di risparmio - fiscalmente agevolata - finalizzata a costituire una pensione che va a integrare quella che gli istituti previdenziali obbligatori (INPS, INPDAP) erogheranno al momento della cessazione dell'attività lavorativa per raggiunti limiti di età o di anzianità. |

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Il meccanismo di funzionamento di un fondo pensione è relativamente semplice. Periodicamente l'aderente versa al fondo dei contributi che sono accreditati sulla sua posizione individuale e investiti in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni e OICR).
Tempo per tempo, quindi, l'aderente vedrà crescere la propria posizione pensionistica per effetto dei nuovi versamenti e per l'accumulo dei rendimenti che vanno ad aumentare il patrimonio complessivo. Questo meccanismo è tecnicamente definito come sistema a contribuzione definita (sono stabiliti soltanto i contributi e non le prestazioni) e a capitalizzazione individuale (ogni aderente ha una sua posizione individuale distinta da tutti gli altri aderenti al fondo).
Al momento del pensionamento il lavoratore riceverà una pensione che sarà determinata sulla base del capitale finale maturato e della sua età (può richiedere la liquidazione del maturato sotto forma di capitale, entro il limite massimo del 50%). |

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L'adesione ad un fondo pensione aperto risponde alla necessità di costruirsi una pensione aggiuntiva a quella erogata dagli enti di previdenza pubblici (INPS, INPDAP).
Questa esigenza nasce da diverse considerazioni. Fra le tante ne elenchiamo alcune: il notevole aumento della vita media, la prospettiva di ulteriori riduzioni delle prestazioni del sistema previdenziale pubblico, le profonde trasformazioni nelle aspettative dei singoli per una migliore qualità della vita durante la vecchiaia.
Si deve aggiungere, inoltre, che - come vedremo in seguito - i versamenti ad un fondo pensione sono deducibili dal reddito complessivo e pertanto vi è anche una convenienza immediata (agevolazioni fiscali) a aderire al fondo pensione. |



| L'adesione individuale al fondo può avvenire contattando i nostri collocatori distribuiti su tutto il territorio italiano oppure telefonando a Amundi SGR al numero 02 00655100 (dal lunedì al venerdì, ore 10.00-12.00 e 15.00-17.00), oppure scrivendo e inviando un'email. |




| E’ possibile decidere liberamente quando e quanto versare nel Fondo Pensione secondo le proprie disponibilità ed in funzione dell'ammontare delle prestazioni che ci si vuole garantire per il futuro. Nel decidere quanto versare è comunque opportuno considerare la deducibilità fiscale dei contributi pari a 5.164,57 euro annui. |



Le somme versate superiori a 5.164,57 euro non godono di alcuna agevolazione fiscale al momento della contribuzione.
I contributi non dedotti al momento del versamento però possono essere decurtati dalla base imponibile da assoggettare a tassazione al momento della liquidazione delle prestazioni.
Per usufruire di questa agevolazione è necessario che l'aderente comunichi al fondo pensione, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di riferimento, l'importo dei contributi o dei premi non dedotti. |




| Sottoscrivendo SecondaPensione tramite i nostri collocatori, non vengono applicati costi aggiuntivi rispetto all'adesione presso Amundi SGR. |



| L’anticipazione si può richiedere per gravissimi problemi di salute, compresi quelli del coniuge e dei figli, in qualsiasi momento fino al 75% del totale della posizione accumulata. Inoltre, dopo 8 anni di iscrizione alla previdenza complementare si può chiedere il 75% della posizione accumulata per acquisto/ristrutturazione della prima casa per sé e per i figli e il 30% per altre esigenze. |



| Si può riscattare il 50% della posizione maturata. |



Sotto forma di capitale si potrà ricevere il 50% del montante accumulato e il resto come rendita vitalizia.
Nel caso in cui la rendita annua, derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale risulterà inferiore alla metà dell’assegno sociale, l’intera somma sarà liquidata sotto forma di capitale. |



| Al raggiungimento dei requisiti richiesti dal regime di previdenza obbligatoria di appartenenza e con almeno cinque anni di partecipazione al fondo. |


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