SecondaPensione investe anche nell’economia reale italiana attraverso veicoli specializzati contribuendo a convogliare il risparmio verso le piccole e medie imprese del Paese.
Questa impostazione si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a valorizzare il potenziale delle eccellenze italiane e a supportare la crescita del tessuto produttivo nazionale. In questo contesto, l’investimento in fondi di investimento alternativi (FIA) può essere effettuato fino al 5% del patrimonio di ciascun comparto, ad eccezione del Comparto SecondaPensione Garantita ESG, per il quale tale investimento non è ammesso.
Questa scelta si inserisce in un contesto in cui i fondi pensione italiani stanno aumentando gradualmente gli investimenti in private asset1 — come private equity, private debt e infrastrutture — per diversificare i portafogli e sostenere l’economia reale. Grazie al loro orizzonte di lungo periodo, i fondi pensione aperti possono rappresentare una forma di capitale paziente, particolarmente adatta a sostenere investimenti illiquidi ma con potenziale di valore nel tempo.
In questo ambito, Amundi mette a disposizione una consolidata competenza sia sull’obbligazionario che sull’azionario, oltre ad una profonda conoscenza delle small e mid cap italiane, grazie a un team dedicato e a un processo di investimento strutturato, fondato su analisi quantitativa, valutazione fondamentale e costruzione attiva del portafoglio. Un approccio che consente di valorizzare un segmento strategico del mercato, spesso caratterizzato da una copertura analitica limitata.
Accanto all’analisi finanziaria delle aziende, un ruolo centrale è svolto dall’engagement. Attraverso un dialogo continuo con il management delle società in portafoglio e la collaborazione con il team di proxy voting, Amundi supporta le imprese nel loro percorso di crescita e di miglioramento in ambito ambientale, sociale e di governance.
Questo impegno è particolarmente importante per accompagnare la twin transition — energetica e digitale — aiutando le PMI a sviluppare modelli di business più trasparenti, resilienti e sostenibili, capaci di creare valore nel lungo periodo.
*Fonte: Covip - La previdenza complementare. Principali dati statistici. Aggiornamento giugno 2026